EDITORIALE OTTOBRE
In questo periodo frenetico di Fashion Week e di bombardamenti mediatici sulle nuove collezioni, mi sono fatta una domanda.
Che cosa chiedono oggi le donne alla moda? Forse, prima di tutto, di non perdere tempo.
Tempo per capire cosa indossare, tempo per inseguire le tendenze, tempo per cambiare continuamente identità. La vita di una donna contemporanea è già piena di ruoli, appuntamenti, responsabilità, relazioni, lavoro, famiglia. E allora anche il vestito può finalmente smettere di essere una complicazione e diventare ciò che dovrebbe essere: un alleato.
Un abito che ci faccia sentire belle senza chiederci di diventare qualcun’altra.
È da questa idea che nasce Les Femmes, la nuova collezione autunno-inverno di Crida, che trovate online sul nostro sito e in molte boutique in Italia e all’estero.
Un omaggio alle donne che conosciamo bene, perché sono come noi: io e Daniela, con le nostre giornate piene, il lavoro, le persone che amiamo, le cose da fare e quel desiderio, che non passa con gli anni, di sentirci bene quando ci guardiamo allo specchio.
Io non credo che le donne oggi abbiano bisogno di essere sedotte dalla moda con un logo, con un eccesso, con qualcosa che urla prima ancora che noi possiamo parlare. Io sono convinta che le donne cerchino piuttosto abiti capaci di raccontare una personalità. Vestiti che non prendano il sopravvento sulla persona che li indossa, ma che la aiutino a emergere.
Eleganza, dunque. Ma un’eleganza nuova.
Non solo quella delle occasioni speciali, certamente non quella costruita per impressionare, non quella necessariamente costosa. Un’eleganza quotidiana, sofisticata e contemporanea, che non rinuncia alla comodità e non ha bisogno di essere appariscente o eccessivamente sexy per essere femminile.
Anche per questo Crida sceglie una strada precisa: abiti italiani, prodotti in Italia, con tessuti naturali e italiani, pensati per durare oltre una stagione e oltre una tendenza. Perché la sostenibilità, prima ancora di essere una parola del fashion system, è anche una forma di buon senso: scegliere meglio, comprare meno, indossare di più.
E c’è un altro tema che per noi è importante: il prezzo, inteso come il valore degli abiti. L’idea che per vestirsi bene si debba necessariamente entrare nel mondo dei luxury brand, con grandi prezzi e grandi loghi, ci sembra sempre meno attuale. Il valore di un abito non dovrebbe essere misurato dal nome scritto sopra, ma dalla qualità che senti addosso, dal modo in cui è fatto, dalla sua capacità di accompagnarti e di restare nel tuo guardaroba.
Les Femmes nasce così: per donne che non vogliono essere omologate dal fashion system, ma nemmeno rinunciare alla moda. Donne che conoscono il proprio stile e non hanno bisogno di dimostrarlo. Donne che preferiscono la personalità all’apparenza, la qualità alla quantità, la bellezza alla spettacolarizzazione.
Abiti che lasciano spazio a chi li indossa.
Perché forse è proprio questo che oggi chiediamo alla moda: non di dirci chi dobbiamo essere, ma di aiutarci a essere, ogni giorno, sempre più noi stesse.
Cristina Parodi